ERBARIO:
(in ordine alfabetico)
- Abete bianco (Abies alba) - Achillea (Achillea millefolium) - Agrifoglio (Ilex aquifolium) - Agrimonia (Agrimonia eupatoria) - Altea (Althea officinalis) - Arnica (Arnica montana) - Assenzio (Artemisia absinthium) - Bardana (Arctium lappa) - Betulla (Betula pendula) - Biancospino (Crataegus monogyna) - Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris) - Eucalipto (Eucalyptus globulus) - Gramigna (Agropyrum repens) - Iperico (Hypericum perforatum) - Ippocastano (Aesculus hippocastanum L) - Issopo (Hyssopus officinalis) - Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) - Luppolo (Humulus lupulus) - Malva (Malva sylvestris) - Melissa (Melissa officinalis) - Menta (Mentha) - Olivo (Olea europea) - Pino Marittimo (Pinus pinaster) - Rododendro (Rhododendron Ferrugineum) - Rosa canina (Rosa canina) - Rosmarino (Rosmarinus Officinalis) - Salvia (Salvia officinalis) - Sambuco (Sambucus Nigra) - Saponaria (Saponaria officinalis) - Tarassaco (Taraxacum officinale) - Tiglio (Tilia platyphyllos) - Timo (Thymus Vulgaris) - Valeriana (Valeriana Officinalis) - Verbena (Verbena officinalis)
DESCRIZIONE Pianta d'alto fusto della famiglia delle Conifere, resinosa e sempreverde, l'Abete bianco si caratterizza per la sua imponenza e per la longevità, che a volte supera i 300 anni. Le foglie si raccolgono in estate mentre le gemme a Marzo. UTILIZZO Le foglie dell'Abete bianco hanno proprietà antisettiche e reumatiche, le gemme diuretiche e balsamiche. Incidendo la corteccia si ottiene una resina che può essere utilizzata negli stati infiammatori e in caso di geloni o dolori reumatici. CURIOSITA' Dalla distillazione delle foglie si ottiene l'essenza di trementina, che risulta utile in caso di distorsioni o contusioni.
DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne a carattere infestante, l'Achillea si distingue per il forte odore penetrante e per la grande diffusione. La ritroviamo, infatti, tanto in pianura quanto in montagna, nei prati e lungo i sentieri. UTILIZZO Si utilizza tutta la parte fiorita. L'Achillea si dimostra utilissima per calmare gli spasmi uterini, regolarizzare il ciclo mestruale e nel trattamento dell'amenorrea. Ha inoltre ottime proprietà digestive, favorisce le funzioni urinarie ed è un potente antiemorroidale. CURIOSITA' Dagli steli dell'Achillea si ricavano le 50 bacche vegetali utilizzate nel metodo divinatorio illustrato nel libro delle mutazioni Yi-King. Gli steli venivano lanciati in aria e la loro disposizione, una volta che ricadevano a terra, forniva il responso. Secondo la leggenda, inoltre, Achille avrebbe appreso dal centauro Chirone l'utilizzo della pianta per curare le ferite.
DESCRIZIONE Pianta della famiglia delle Aquifoliacee, l'Agrifoglio è un piccolo albero a fogliame sempreverde e bacche di colore rosso vivo. In Sud America viene coltivato con il nome di Mathè e le sue foglie sono utilizzate per preparare un tè molto diffuso. UTILIZZO Ottimo astringente del sistema venoso, l'Agrifoglio possiede anche proprietà antinfiammatorie, diuretiche e febbrifughe. CURIOSITA' Durante le feste natalizie i rami di Agrifoglio vengono utilizzati come decorazione di abitazioni e alberi di Natale in segno di buon augurio.
DESCRIZIONE Erba amara facente parte della famiglia delle Rosacee. Si caratterizza per il giallo dei suoi fiori che si riuniscono in spighe. L'Agrimonia fiorisce da Giugno a Luglio, cresce su terreni aridi, soleggiati e incolti, lungo i sentieri e sul ciglio delle strade. Raggiunge i 70 cm. di altezza. UTILIZZO Si utilizzano le foglie e le sommità fiorite. La pianta è ricca di proprietà salutari e viene impiegata nel trattamento dei disturbi del fegato, dei reni e delle vie urinarie. Le sue potenti proprietà analgesiche risultano preziose nelle nevralgie, artriti e periartriti. L'uso esterno della pianta risulta utile anche nella cura delle ulcere varicose e, come collutorio, nelle affezioni della bocca. La pianta si è dimostrata efficace anche nelle dermatiti pruriginose, nelle congiuntiviti e nelle riniti allergiche. Le foglie, infine, hanno mostrato interessanti proprietà ipoglicemizzanti. CURIOSITA' Il tè di agrimonia si dimostra una vera e propria sorpresa per il palato.
DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne facente parte della famiglia delle Malvacee, l'Altea ama gli ambienti molto umidi e ricchi di acqua. Cresce infatti nelle paludi. Le sue radici si raccolgono durante il periodo autunnale-invernale, mentre i fiori nei mesi di Giugno e Luglio. UTILIZZO L'Altea è tradizionalmente impiegata nel trattamento delle infiammazioni del cavo oro-faringeo (la si ritrova infatti, molto spesso associata alla liquirizia, tra gli ingredienti di sciroppi contro la tosse), ma esercita anche un'azione decongestionante delle pareti intestinali infiammate, regolando al contempo l'evacuazione. I derivati dell'Altea vengono anche utilizzati in cosmetica come decongestionanti di pelli sensibili e delicate. CURIOSITA' L'Altea esercita un'ottima azione emolliente delle gengive sensibili dei più piccoli in fase di dentizione.
DESCRIZIONE Pianta erbacea della famiglia delle Composite, l'Arnica è una sorta di grande margherita di colore giallo-arancio. Ha un odore molto aromatico e un sapore piuttosto amaro. Il suo habitat naturale è quello dei prati di montagna, freschi e sempre umidi. I capolini si raccolgono in estate (da Giugno ad Agosto), mentre rizoma e radici tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno (Settembre-Ottobre). UTILIZZO La proprietà principale dell'Arnica è quella sedativa. Agisce infatti, come sedativo, sul sistema nervoso centrale. Ma questa straordinaria pianta ha anche effetti miracolosi in caso di distorsioni, slogature, fratture, gonfiori da traumi, contusioni e lussazioni. Risulta quindi molto indicata per chi pratica sport ed è soggetto a traumi di questo tipo. Va infine sottolineato che le preparazioni di Arnica sono indicate solo per uso esterno. CURIOSITA' In passato, presso alcune popolazioni, l'Arnica veniva utilizzata anche come tabacco da pipa. Si dice inoltre che portare addosso un flaconcino pieno di tintura di arnica faccia passare la voglia di fumare anche al più incallito tabagista. Solo dicerie?
DESCRIZIONE Pianta perenne della famiglia delle Composite, l'Assenzio cresce spontaneo in luoghi asciutti e incolti. Le foglie si raccolgono da Marzo a Settembre, le sommità fiorite in Luglio e Agosto. UTILIZZO L'Assenzio è utilizzato principalmente per la produzione di bevande alcoliche e nell'industria farmaceutica. Stimola l'appetito e favorisce la digestione, risultando anche utile nel trattamento degli stati infiammatori. L'abuso incide negativamente sul sistema nervoso centrale, producendo seri danni all'attività cerebrale, al fegato allo stomaco e ai reni. CURIOSITA' Henri Pernod nel 1797 inventò l'omonimo aperitivo alcolico. In pochi anni il consumo di Assenzio salì alle stelle, generando una dannosa piaga sociale definita Absintismo. A seguito della scoperta che il Tuione, principio attivo presente nella bevanda, provocava assuefazione e allucinazioni, l'Assenzio venne vietato. Baudelaire diceva che le conseguenze di una serata a base di Assenzio erano donne incinta e uomini accoltellati.
DESCRIZIONE La Bardana è diffusa sia in pianura sia in montagna. La si ritrova nei terreni incolti e abbandonati e vicino ai vecchi muri. Le foglie si raccolgono in Maggio, prima della fioritura. Le sue radici sono voluminose, di forma cilindrica e hanno un forte odore sgradevole. PROPRIETA' La radice ha proprietà diuretiche e depurative. Questo fa sì che la Bardana sia un ottimo coadiuvante contro l'acne e la foruncolosi e, più in generale, contro le affezioni cutanee. Le foglie, opportunamente trattate, sono efficaci contro piaghe e geloni. Frantumando poi radici e foglie, cuocendole nel burro e filtrando il tutto, si ottiene inoltre un delicatissimo sapone molto indicato in caso di scottature. CURIOSITA' Si dice che aggiungendo in un litro di acqua 3 cucchiai di aceto e cuocendovi dentro quattro radici di Bardana per una ventina di minuti, si ottiene un ottimo prodotto cosmetico in grado di favorire la crescita dei capelli.
DESCRIZIONE Pianta d'alto fusto della famiglia delle Betulacee, la Betulla presenta una corteccia bianca, liscia e facilmente sgretolabile, rami sottili e pendenti, foglie dentellate dal gradevole odore aromatico ma dal gusto amaro. Le gemme si colgono a Febbraio, il succo si estrae verso la metà di Marzo, la corteccia si taglia tra Marzo e Aprile. PROPRIETA' La Betulla ha forti proprietà diuretiche. Le foglie sono diuretiche e febbrifughe. Preparate in infuso, le foglie hanno inoltre una forte azione anti acneica e antiforuncolosi in caso di pelle grassa. La tintura è utile per l'igiene e l'irrobustimento del cuoio capelluto e dei capelli stessi. CURIOSITA' La scorza di Betulla veniva in passato utilizzata per confezionare piccole scatole e oggetti vari. Si dice, inoltre, che, sempre con con la scorza di betulla, si realizzavano le verghe che portavano i littori, ossia i magistrati romani.
DESCRIZIONE Arbusto spinoso della famiglia delle Rosacee, il Biancospino lo si trova spesso nelle siepi. Si caratterizza per i suoi bellissimi fiori bianchi ed estremamente profumati. I frutti, che possono essere utilizzati per fare marmellate, si raccolgono tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno (Settembre-Ottobre). La corteccia si taglia in Novembre, dopo la caduta delle foglie, mentre i fiori si recidono quando sbocciano. PROPRIETA' I fiori hanno forti proprietà sedative e, con i frutti e le foglie, contribuiscono a migliorare l'irrorazione sanguigna delle coronarie, normalizzando al contempo la pressione sanguigna. La polpa e i frutti, inoltre, sono efficaci contro la diarrea. Fiori e foglie hanno anche un'azione astringente e purificante in caso di pelli grasse. CURIOSITA' Con il biancospino, simbolo di speranza ma presagio di morte, si incoronava in tempi passati la regina delle feste di Maggio.
DESCRIZIONE Della famiglia delle Crucifere o Brassicacee, la Borsa del pastore cresce lungo i muri, sui sentieri e nei campi coltivati. Conosciuta anche con altri nomi (borsacchina, cassettina, curdunettu, erba borsa etc.), questa interessantissima pianta è diffusa tanto in pianura quanto in montagna e si raccoglie tutto l'anno, preferibilmente prima della fioritura. UTILIZZO Della Borsa del pastore si usa la parte aerea per preparare tisane in grado di regolare, attraverso la contrazione della muscolatura uterina, il flusso mestruale troppo abbondante e regolarizzare la cadenza del ciclo. I caratteristici semi a forma di cuore, inoltre, sono stati per lungo tempo utilizzati come alimento. CURIOSITA' In epoca antica la Borsa del pastore, tagliuzzata e ben fresca, veniva applicata alle estremità degli arti per curare le febbri malariche. Sembra anche con ottimi risultati.
DESCRIZIONE Pianta arborea della famiglia delle Mirtacee, l'eucalipto proviene dall'Australia. Prima di sbocciare, i fiori di eucalipto sono coperti da una sorta di cuffia che cade quando si sviluppano gli stami. Le foglie si raccolgono in Giugno-Luglio o Settembre-Ottobre, evitando i periodi più caldi. UTILIZZO Dall'eucalipto si ricava un olio essenziale, l'olio di eucalipto, che viene utilizzato come antisettico. In infuso, tale pianta trova largo impiego nelle contro le affezioni asmatiche, bronchiti, tosse in genere e sinusite. Data la sua attività di stimolazione del sudore, l'eucalipto viene anche utilizzato come febbrifugo. CURIOSITA' Il nome eucalipto deriva dal greco e significa ben nascosto.
DESCRIZIONE Della famiglia delle Graminacee, la gramigna è una pianta comunissima. Viene considerata una vera e propria calamità in quanto ha radici tenaci e si propaga facilmente, nuocendo ai campi coltivati. Si utilizza il rizoma che si raccoglie in primavera o a fine estate. UTILIZZO La gramigna è anche preziosa e umile. Infatti, oltre a costituire un ottimo nutrimento per il bestiame, essa svolge un'efficace azione diuretica, depurativa, decongestionante ed emolliente. Il decotto di gramigna risulta utile contro le comuni malattie dei bambini. CURIOSITA' La gramigna che si aggrappa al suolo e non si lascia strappare è un simbolo della terra natale. Sulla gramigna giuravano i messaggeri di pace.
DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne della famiglia delle Guttiferacee. Le sommità fiorite si raccolgono in Giugno-Luglio, quando i fiori sono aperti e prima che appassiscano. L'iperico si trova spesso in prossimità di case di campagna abbandonate. UTILIZZO Le foglie semplici sono utilizzate per decotti astringenti, le sommità fiorite, in infuso, come digestivo, l'olio come cicatrizzante in caso di ferite o ustioni. In generale, l'iperico viene utilizzato per proteggere dai raggi solari, per lenire arrossamenti della cute e per tonificare pelli stanche o mature. CURIOSITA' Secondo alcuni il termine iperico deriva dal greco iper (sopra) e oikos (casa) perché tale pianta cresce spesso in prossimità di vecchie case. Secondo altri, invece, l'etimologia sarebbe la seguente: iper (oltre) e eikim (immagine), a causa della trasparenza delle foglie di iperico.
DESCRIZIONE L'ippocastano fiorisce tra Aprile e Maggio. In piena estate si raccolgono le foglie, in autunno e primavera la corteccia dei rami giovani, a Settembre i semi e i frutti. UTILIZZO La corteccia dei rami giovani ha proprietà febbrifughe e coadiuvanti la funzione circolatoria. In decotto, la corteccia contribuisce ad alleviare gli effetti della dissenteria. Le foglie sono invece espettoranti e possono essere anche utilizzate, in unguento, come coadiuvanti il trattamento di emorroidi, varici, stati infiammatori e contusioni. In decotto, invece, le foglie hanno effetti benefici in caso di tosse. La scorza e la corteccia dei frutti sono tossiche e non vanno utilizzate. CURIOSITA' L'ippocastano, dal greco ippos (cavallo) e kàstanon (castagna), fu portato in Europa dai turchi e deve il nome alla capacità dei suoi frutti di curare la tosse nei cavalli.
DESCRIZIONE Pianta delle Labiate, nota per le sue qualità aromatiche e medicinali. Le sommità fiorite si raccolgono all'inizio dell'estate e contengono un olio essenziale molto utilizzato nell'industria dei profumi. UTILIZZO In infuso è utile per sedare la tosse e gli attacchi di asma. E' un ottimo coadiuvante, inoltre, per il trattamento del catarro e delle malattie da raffreddamento. L'Issopo favorisce anche la digestione, attraverso la stimolazione dei succhi gastrici, ed elimina i gas intestinali. CURIOSITA' Il nome botanico deriva dall'ebraico Esobh, che significa Erba sacra. Gli ebrei, infatti, utilizzavano l'Issopo per le abluzioni. Re Salomone lo utilizzava insieme al legno di cedro per aspergersi e tenere così lontana la lebbra.
DESCRIZIONE Pianta della famiglia delle Leguminose con fiori bianco porpora. Le radici si raccolgono in autunno da piante di almeno tre anni di età. UTILIZZO Dalle radici si estrae un succo oggetto di molteplici utilizzi e che si caratterizza per le sue proprietà benefiche sull'apparato respiratorio e su quello digestivo. La radice della pianta di Liquirizia ha effetti positivi sulla tosse secca e grassa, inoltre, se masticata, svolge un'azione antinfiammatoria delle gengive e della bocca, lenisce le irritazioni della gola e rinfresca l'alito. Ottimo coadiuvante della digestione, la Liquirizia può però essere causa di ipertensione se il suo consumo è eccessivo. CURIOSITA' Le proprietà della liquirizia erano note già nell'antichità. In particolare, largo uso ne veniva fatto in Grecia, in Egitto e perfino in Cina. Il nome "Liquirizia" deriva dal greco e significa "Dolce radice".
DESCRIZIONE Pianta erbacea delle Cannabacee, Le infiorescenze femminili si raccolgono in Agosto-Settembre recidendole alla base, senza il peduncolo. UTILIZZO Il luppolo è noto per il suo impiego nella preparazione della birra, di cui aiuta anche la conservazione. Dalle brattee fruttifere, infatti, si estrae una polvere amara e aromatica utilizzata per la fabbricazione della famosa bevanda. Il luppolo viane anche utilizzato talvolta in amari in quanto aiuta la digestione e allevia i disturbi gastrici. In infuso è anche un blando sedativo, concilia il sonno e allevia gli stati ansiosi. Il luppolo viene anche impiegato per tonificare e rinvigorire le pelli rugose e spente. CURIOSITA' Qualcuno afferma che il nome Luppolo sia un diminutivo di lupus, ossia lupo, in quanto tale pianta soffoca gli alberelli su cui si arrampica.
DESCRIZIONE Pianta erbacea delle Malvacee, la malva presenta fiori di colre tra il lilla e il rosa. Tanto le foglie quanto i fiori si raccolgono in estate. UTILIZZO La malva viene utilizzata in medicina come emolliente (dal greco malackòs, ossia mitigare). In tisana ha funzioni espettoranti, in infuso è utile contro stomatiti, afte e ascessi dentari, in decotto aggiunto all'acqua si ottengono bagni idratanti. CURIOSITA' Le foglie di malva strofinate sui denti li puliscono in modo sorprendente.
DESCRIZIONE Pianta erbacea delle Lamiacee (Labiate). Si caratterizza per il fusto eretto e per i fiori bianchi e rosa. La raccolta delle foglie avviene tra Maggio e Settembre mentre le sommità fiorite si raccolgono in piena estate. UTILIZZO La melissa ha rilevanti proprietà antispasmodiche. Allevia inoltre l'emicrania e le nevralgie ed è utile anche in caso di mestruazioni dolorose o irregolari. L'infuso di sommità fiorite è utilizzato come digestivo e sedativo. L'alcolato di melissa risulta utile, frizionato sulle parti doloranti, nel trattamento di dolori reumatici e nevralgici. CURIOSITA' La melissa è detta anche limonella. Ciò è dovuto al fatto che le sue foglie, lasciate essiccare, hanno un aroma che ricorda molto quello del limone. L'alcolato di melissa viene anche utilizzato nel trattamento dell'alitosi.
DESCRIZIONE Pianta erbacea aromatica della famiglia delle Labiate. Le foglie si raccolgono quando hanno raggiunto una determinata dimensione, le sommità fiorite in estate. UTILIZZO Le foglie di Menta si prestano a infiniti utilizzi. Questa meravigliosa pianta favorisce la digestione, blocca le fermentazioni intestinali e seda i dolori. Viene inoltre utilizzata per decongestionare e purificare le vie aeree, nelle malattie da raffreddamento, pruriti e alito cattivo. Con la Menta, inoltre, si fanno liquori, dentifrici e colluttori per l'igiene orale, bevande rinfrescanti come il tè. CURIOSITA' Non si è certi dell'origine del nome Menta. Qualcuno sostiene venga dalla radice greca manth-, che significa turbare, scuotere, agitare, muovere.
DESCRIZIONE Pianta sempre verde facente parte della famiglia delle Oleacee. Le foglie si raccolgono tutto l'anno mentre la raccolta della corteccia avviene tra Febbraio e Marzo oppure tra Ottobre e Novembre. Le foglie dell'olivo presentano un colore verde scuro nella parte superiore e biancastro in quella inferiore. UTILIZZO Le foglie dell'olivo in infuso hanno note proprietà febbrifughe, astringenti e antisettiche. Favoriscono la cicatrizzazione e leniscono le emorroidi. Risultano anche molto utili nei casi in cui bisogna normalizzare la pressione arteriosa. L'olio vergine ha invece proprietà lassative e può quindi essere utilizzato in caso di stitichezza. Nella cosmesi naturale l'olivo viene spesso utilizzato in olio per le sue rilevanti proprietà idratanti ed emollienti su tutti i tipi di pelle, in special modo sulle pelli secche. CURIOSITA' La parola olivo viene dal greco lèios, che significa liscio. Liscio come il succo grasso che si ottiene dalla spremitura dell'oliva.
DESCRIZIONE Pianta della famiglia delle Pinacee, il Pino Marittimo cresce sulle coste. Si caratterizza per i suoi famosi aghi e per il tipico profumo. UTILIZZO Sono note le proprietà benefiche sull'apparato respiratorio. L'olio essenziale di Pino Marittimo purifica l'aria, lenisce i disturbi respiratori e disinfetta l'apparato respiratorio. CURIOSITA' Un rimedio antico per il trattamento della gola infiammata: bollire 2 pigne non secche spezzettate in mezzo litro di acqua e con il decotto fare 3 gargarismi al giorno.
DESCRIZIONE Il Rododendro è considerato il simbolo della fioritura alpina. Lo si trova infatti spesso lungo i pendii montuosi, i pascoli alpini e le radure dei boschi. Si caratterizza per una fioritura di un bellissimo colore rosso aurora. UTILIZZO Le foglie di Rododendro hanno proprietà toniche, diuretiche e risultano un ottimo coadiuvante nel trattamento del reumatismo articolare e dei calcoli renali. CURIOSITA' Le foglie secche sono considerate innocue ma, in realtà, il Rododendro è una pianta da utilizzare con molta cautela.
DESCRIZIONE Pianta caratterizzzata da rami pieni di aculei, fiori bellissimi e molto odorosi. I fiori si raccolgono a fine estate, incidendoli ed eliminando la peluria, le foglie in estate senza il picciolo. UTILIZZO Le foglie vengono utilizzate per tisane astringenti in caso di disturbi intestinali. La parte esterna dei falsi frutti si usa per ottenere conserve e marmellate ed è ricca di vitamine. CURIOSITA' In antichità un sacchetto pieno di foglie di Rosa era considerato un talismano in grado di proteggere chi lo portava dalle malattie e dagli incubi. Nerone fece piovere sui suoi convitati petali di Rosa per un valore di quattro milioni di sesterzi, una cifra enorme per l'epoca.
DESCRIZIONE Il frutice delle Labiate con fusto ramoso, foglie coriacee e fiori celesti fiorisce selvatico in vicinanza del mare, ma è anche coltivato. UTILIZZO Le foglie e i rametti si raccolgono durante tutto l'anno e si utilizzano freschi. Il Rosmarino è una pianta molto usata in cucina per insaporire pietanze e rendere i cibi più appetitosi e digeribili. Dal Rosmarino si ottiene anche un Olio essenziale ed estratti utilissimi in campo cosmetico e farmacistico. Stimolante la digestione, diuretico e febbrifugo, il Rosmarino risulta un ottimo coadiuvante nel trattamento delle insufficienze epatiche. CURIOSITA' Non è certa la provenienza del nome Rosmarino ma, con tutta probabilità, significa rugiada di mare.
DESCRIZIONE Pianta erbacea della famiglia delle Labiate. Si caratterizza per le foglie rugose coperte di peluria. Le foglie vengono raccolte tra Aprile e Luglio, mentre le sommità fiorite tra Maggio e Agosto. Viene coltivata negli orti e le sue foglie aromatiche sono molto utilizzate in cucina. UTILIZZO La salvia presenta rilevanti proprietà balsamiche ed espettoranti sull'apparato respiratorio. E' inoltre uno stimolante delle funzioni intestinali ed è anche utilizzata nel trattamento delle irritazioni gengivali. CURIOSITA' Il nome salvia deriva dal latino salvus, sano, e si deve alle proprietà salutari di questa pianta.
DESCRIZIONE Pianta arbustiva molto diffusa in Italia soprattutto negli ambienti ruderali, boschi umidi e lungo le rive dei corsi d'acqua. La fioritura avviene tra Aprile e Giugno. I frutti sono rappresentati da bacche (o drupe) di colore scuro. UTILIZZO I fiori sono sudoriferi, pettorali, rinfrescanti. Hanno anche effetti benefici sulle malattie da raffreddamento. Le foglie hanno anche effetti benefici sulle disfunzioni dei reni. Le scorze, infine, vengono utilizzate come coadiuvante nel trattamento del reumatismo cronico. CURIOSITA' Con i fiori di Sambuco si prepara l'aceto da toeletta "Surard", eccellente diuretico, sudorifero e ottimo coadiyvante in caso di reumatismo e malattie da raffreddamento.
DESCRIZIONE Pianta perenne a fusto eretto facente parte della famiglia delle Cariofillacee. Cresce dove c'è molta erba e lungo le rive dei fiumi. Fiorisce in estate e presenta fiori di colore rosa. Le radici e i rizomi sono raccolti in autunno, mentre i fusti e le foglie in estate poco prima della fioritura. UTILIZZO La parte più utilizzata è la radice ma vengono utilizzati anche i fusti e le foglie. La Saponaria risulta efficace come depurante dell'epidermide nel trattamento delle dermatosi. Il decotto è indicato anche per la preparazione di shampoo per capelli fragili e per risciacquare la pelle colpita da dermatiti, psoriasi o acne. Le radici della saponaria contengono una sostanza che veniva un tempo utilizzata come detersivo per lavare i tessuti. CURIOSITA' In medioriente la saponaria veniva impiegata persino nella cura della lebbra.
DESCRIZIONE Pianta erbacea della famiglia delle Composite, conosciuta con il nome popolare di "Dente di leone", il Tarassaco ha foglie commestibile caratterizzate da un margine dentato da cui il nome volgare. Il rizoma si raccoglie in Settembre-Ottobre e in Febbraio, prima che la pianta fiorisca. UTILIZZO Erba tra le più diffuse in ambito terapeutico popolare, del Tarassaco si usano la pianta intera e la radice. Quest'ultima, infatti, contiene resine, enzimi e Taraxicina, principio amaro che produce la contrazione della vescicola biliare. Le principali proprietà terapeutiche del Tarassaco sono quella depurativa dell'organismo e stimolante le funzioni di fegato, reni e intestino. CURIOSITA' I boccioli dei fiori di Tarassaco si possono mettere sott'aceto, come i capperi, e le foglie giovani, crude o cotte, possono essere consumate come insalate con forti proprietà depurative.
DESCRIZIONE Albero dalle notevoli dimensioni, robusto e con profonde radici, il Tiglio vegeta in luoghi freschi e ombreggiati. In Italia si ritrovano la Tilia cordata Mill., nota come tiglio selvatico, e la Tilia europea L., nota come tiglio comune. UTILIZZO I fiori del Tiglio sono utilizzati per ottenere un olio essenziale privo di tossicità e che svolge una decisa azione tranquillante. In infuso, i fiori vengono anche utilizzati nei casi di insonnia, negli stati di stress e affaticamento, nelle coliche spastiche e nei raffreddamenti. L'alburno, ossia la seconda corteccia dei rami, si usa in decotto come ottimo detossicante. CURIOSITA' Il nome Tiglio deriva dal greco ptilon, "ala", per la caratteristica brattea fogliacea che facilita la diffusione eolica dei grappoli dei frutti.
DESCRIZIONE Pianta erbacea suffruticosa della famiglia delle Labiate, il Timo è un piccolo arbusto con fusto molto ramoso. Cresce sui terreni sassosi, litorali e coste. Si utilizzano le foglie e i rametti fioriti raccolti da Maggio a Luglio. UTILIZZO Il gradevole aroma e le decise proprietà antisettiche rendono il Timo particolarmente adatto alla conservazione dei cibi. L'Olio Essenziale disinfetta l'apparato respiratorio, ha proprietà antisettiche, depurative e balsamiche. CURIOSITA' Il Timo risulta anche un ottimo attivatore delle difese naturali e, per tale motivo, viene molto utilizzato nelle malattie da raffreddamento.
DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne della famiglia delle Valerianacee, la Valeriana cresce nei luoghi umidi, prati ombrosi e ai margini dei boschi. Si caratterizza per le grosse radici dall'odore molto penetrante e decisamente sgradevole. Il rizoma si raccoglie in autunno o in primavera. UTILIZZO La Valeriana è nota per le sue proprietà sedative e antispasmodiche. Risulta anche un efficace rimedio contro l'emicrania e gli stati ansiosi. E'utilizzata principalmente in forma di decotto come sedativo nervoso e nei casi di insonnia o sonno poco sereno. CURIOSITA' Il termine Valeriana deriva dal latino e significa riuscire a star bene con la propria forza.
DESCRIZIONE Pianta erbacea delle Verbenacee, la Verbena si caratterizza per i piccoli fiori lilla raggruppati in spighe. Si trova facilmente tra i ruderi e nei campi incolti, ma anche ai margini dei campi coltivati, per le strade e nei boschi. Le sommità fiorite si raccolgono in Luglio e Agosto, all'inizio della fioritura. UTILIZZO Il sapore amaro della Verbena, fa sì che essa venga utilizzata per stimolare l'appetito e favorire la digestione. Ma la Verbena ha anche proprietà diuretiche e depurative del fegato e della milza. CURIOSITA' Si dice che la Verbena sia stata la pianta utilizzata per fermare l'emorragia delle piaghe del Cristo. Per tale motivo essa viene anche chiamata Erba crocina.
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